Dimorfismo Maschile

gessetti su carta

“La mascolinità, qui, è archeologia del possibile…”

Che volto ha l’uomo quando smette di essere solo uomo? In questa ricerca lascio che il corpo maschile, nudo e vulnerabile, accolga il volto dell’altro: un animale, un istinto, una memoria profonda della diversità che ci abita.

Il dimorfismo è una soglia: ci mostra che la mascolinità non è una forma unica, ma una moltitudine.
È una maschera che si sgretola sotto lo sguardo dell’animale che torna a visitarci.

"Dipingo queste figure ibride non per inventare un mondo fantastico, ma per riaprire un dialogo antico..."

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